Tutti i commenti ai libri

  • anna maria canova ha commentato il libro Voglio amare per favore!
    circa 7 ore fa

    volevo dare 5 stelle al libro ma mi si è bloccato su una.

  • Libro molto interessante e utile sia per gli insegnanti che per i genitori.

  • Alberto Rossero ha commentato il libro Bullismo: la scuola che lo conosce lo affronta
    circa 5 giorni fa

    Molto interessante e stimolante

  • Laura Spinelli ha commentato il libro Mi decido
    circa 1 settimana fa

    Un libro che apre una finestra sui sentimenti, le emozioni, le aspettative e le fragilità dei preadolescenti che devono effettuare la scelta della scuola superiore.
    Ma in questa scelta emerge tutta la difficoltà, la disarmante tenerezza e il coraggio di essere alla ricerca della costruzione della propria identità.
    Come pedagogista utilizzerò sicuramente questo libro nel percorso orientativo con gli studenti.
    Sarà una risorsa preziosa e fondamentale che ci accompagnerà rivelando nuovi sguardi e nuove prospettive.

  • Moderatore Erickson ha commentato il libro Assurbanipal e la grande biblioteca
    circa 1 settimana fa

    L’opera “Assurbanipal e la grande biblioteca” ha ottenuto il Premio Speciale a “Opere di Letteratura” per ragazzi dalla giuria del Premio Internazionale “Massa, Città Fiabesca Di Mare e Di Marmo” XIV edizione 2020.

  • Genziana Lineri ha commentato il libro Mi decido
    circa 1 settimana fa

    Ho trovato questo libro molto efficace perché non solo permette ai ragazzi di riflettere sulle proprie attitudini, sulla natura delle scelte, sui valori personali, ma offre anche spunti che esulano dall’orientamento e che tuttavia si prestano a discussioni e riflessioni interessanti quali ad esempio il rapporto con i genitori, i docenti, il gruppo dei pari, il distacco, la gestione delle emozioni. Complimenti all’autore per aver saputo immedesimarsi nella psicologia adolescenziale con profondità, attenzione e delicatezza. Bellissimo libro che consiglierò ai ragazzi di terza nella speranza di un successivo momento di incontro con l’autore.

  • Edvige Maida ha commentato il libro Il cielo tra i banchi
    circa 2 settimane fa

    All’insegnante appassionato rimane sempre nel cuore un angolino in cui custodisce il ricordo dei suoi alunni e delle emozioni vissute tra i banchi di scuola. E Daniela li fa rivivere perché quella da lei descritta è una scuola viva ed emozionante, scevra di aridità, che mira alla formazione della persona con una coscienza civica e umana. Ogni racconto di “Il cielo tra i banchi” è da approfondire per gustarne le sfumature e perché, nella loro apparente leggerezza, sono molto profondi. Inoltre, ogni racconto è un canovaccio per una possibile rappresentazione a scuola. Complimenti all’autrice per lo stile di scrittura impeccabile!

  • Domenico Mennella ha commentato il libro Il cielo tra i banchi
    circa 2 settimane fa

    E’ sorprendente come l’autrice riesca, con questo suo libro, a battere in volata i tanti seriosi psicologi e pedagogisti che affollano l’etere. E ci riesce con il suo stile semplice, immediato, imperniato sulla narrazione di fatti veri o verosimili. Una lezione sul campo, insomma. Ogni racconto di questo volume contempla un aspetto particolare del rapporto docente-discente, esemplificato da episodi di vita vissuta dentro e fuori dell’aula. A partire dal racconto che dà il titolo alla raccolta: “Il cielo tra i banchi”, che mostra con arguzia il cambiamento di stile di una maestra che mettendo da parte i canoni tradizionali riesce a catalizzare l’attenzione degli allievi. “Il manuale dei castighi” ci presenta un altro docente che, aguzzando l’ingegno, individua un sistema originale per porre fine a un’interminabile diatriba tra due alunni. Grande spazio alla fantasia viene accordato dalle storie “Una gita ecofantastica” e “Con la testa tra le montagne”, che fanno appello alla sensibilità ecologica e naturalistica passando attraverso il richiamo di una gita all’aperto o la stimolazione a compiere un viaggio virtuale . “Chicchirichì” è invece il doppio colpo messo a segno dall’insegnante, che annulla le conseguenze di due pregiudizi (la presunzione e la discriminazione). Un vero e proprio elogio dell’immaginazione pervade le pagine del racconto “Un’oasi di lacrime” , mentre l’esigenza di coltivare la Memoria dei tragici eventi del passato è alla base del racconto “Alberto e io”, che si richiama a Primo Levi. La raccolta di Daniela è un coloratissimo mosaico di approcci pedagogici, per certi versi ispirati alla filosofia di Don Milani, ma estremamente originali nello stile e nell’impostazione. Un plauso incondizionato alla bravissima Daniela.

  • ninetta ROCCA ha commentato il libro Un Kilo Rosso per Mike
    circa 2 settimane fa

    GRAZIE

  • Giorgio Michele Manoli ha commentato il libro Il cielo tra i banchi
    circa 2 settimane fa

    Ho appena letto “Il cielo tra i banchi” e l’ho trovato scorrevole. Tutti i racconti sono piacevoli e si leggono velocemente. L’ultimo racconto “Alberto e io” è dedicato a Primo Levi e credo che si possa leggere nelle scuole soprattutto nella “Giornata della memoria”. E’ molto simpatico “Chicchirichì” che ci fa scoprire un modo originale di insegnare il rispetto per chi ha un colore della pelle diverso dal nostro.